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Cipro

Cipro

Cipro si trova nel Mar Mediterraneo, tra Europa e Asia, a sole poche decine di km dalle coste turche. La sua posizione geografica e la sua storia hanno fatto si che l'isola beneficiasse sia degli influssi europei che di quelli orientali dell'Impero Ottomano, dando vita ad un mix culturale interessante da scoprire.
L'isola di Cipro è facilmente raggiungibile via aereo, ed è molto apprezzata dai turisti nord europei, inglesi soprattutto (Cipro fu anche colonia inglese, a partire dal 1878). E' però possibile muoversi sull'isola in modo autonomo in maniera agevole, a patto di trovare dei biglietti aerei che nell'alta stagione, da giugno a settembre, tendono ad esaurirsi poichè i voli i posti nei voli di linea e nei voli charter sono usati per creare dei pacchetti vacanza all-inclusive.



Il clima di Cipro è di tipo mediterraneo, e quindi le condizioni climatiche sono facilmente prevedibili. Da giugno a settembre l'isola è soleggiata e molto calda, con assenza di precipitazioni. Le piogge sono infatti concentrate in autunno e inverno, quando le temperature sono comunque miti.
Dal punto di vista politico, Cipro è divisa tra Cipro Sud (la parte greco-cipriota) entrata nell'Unione Europea nel maggio 2004, e Cipro Nord (la parte turco-cipriota dell'isola di Cipro).



Appena un mese prima dell'ingresso di Cipro Sud nell'Unione Europea, ci fu un referendum per l'unificazione di Cipro in un unico stato: il referendum non portò all'unificazione poichè mentre nella parte turca il 65% della popolazione votò a favore dell'unificazione, nella parte greca il 67% degli abitanti votarono contro l'unificazione di Cipro in forma di federazione. Così la separazione iniziata nel 1974 dura ancora, e la Linea Verde, che divide l'isola, continua ad esistere. Dal 2003 però il passaggio della linea è più agevole, ed è possibile soggiornare fino a 3 mesi nell'altra parte dell'isola. Inoltre molti turco-ciprioti lavorano nella parte greca, facendo i pendolari sulla frontiera ogni giorno, e molti greco-cipriori si recano a Cipro Nord per giocare nei numerosi casino'.



Storia contemporanea di Cipro
Nel 1878 l'Inghilterra ottenne l'amministrazione di Cipro per un periodo di 99 anni, firmando un accordo con il Dominio Ottomano. Alla Gran Bretagna Cipro serviva per avere un presidio forte per controllare i movimenti commerciali e militari nel Medio Oriente e nel Caucaso. La situazione durò fino a l1914, quando Gran Bretagna e Turchia si trovarono in guerra su fronti opposti, e la Gran Bretagna occupò Cipro con la sua annessione. Buona parte della popolazione greco-cipriota accolse con favore l'annessione inglese, convinta che gli inglesi avrebbero favorito l'Enosis, cioè l'unione in uno stato di Grecia e Cipro, mentre il 20% di popolazione turco cipriota si oppose all'annessione inglese per gli stessi motivi. In realtà, dopo un tentativo di unione con la Grecia nel 1915, il progetto fu poi abbandonato. Dagli anni '30 cominciò a diffondersi un movimento culturale favorevole all'Enosis, che prese forza solo dagli anni '50. Fra il 1955 e il 1958 il movimento EOKA (Organizzazione Nazionale per la Lotta Cipriota) sferrò diversi attacchi alle truppe e all'amministrazione inglese, che propose limitate autonomia per Cipro, mai accettate dalla controparte. Poichè la situazione si stava complicando, Atene e Ankara cominciarono ad interessarsi maggiormente a Cipro: mentre da un lato i greco-ciprioti chiedevano l'annessione alla Grecia (l'Enosis appunto), dall'altro i turco-ciprioti chiedevano la restituzione di Cipro alla Turchia o per lo meno la Taksim, cioè la spartizione dell'isola di Cipro. A seguito di trattative, nell'agosto del 1960 nacque finalmente la Repubblica di Cipro, uno stato unico per tutta l'isola, con una serie di regole che prevedevano come dividere tra le comunità turco-cipriota e greco-cipriota le cariche statali, i posti in parlamento, l'esercito. Gran Bretagna, Turchia e Grecia furono nominate "potenze garanti", con il diritto di intervento in caso di vere o presunte violazioni dell'accordo. I tentativi del 1963 di incrementare l'autonomia della Repubblica di Cipro da parte della parte greco-cipriota fecero preoccupare i turco-ciprioti, che si ritirarono dal governo dell'Isola, avviando un periodo di instabilità che portò all'invio, nel 1964, di truppe ONU sull'isola. La situazione peggiorò ancora, poichè anche l'Unione Sovietica entrò nella partita e perchè si prospettava la possibilità di un governo dell'isola da parte del Partito Comunista, ipotesi che preoccupava sia la Turchia sia le potenze occidentali, che non volevano una nuova Cuba nel Mediterraneo. Così nel 1974 un colpo di stato appoggiato da Grecia e USA rovesciò il governo e mise a capo del nuovo governo Nikos Sampson, ex membro del movimento EOKA. Cinque giorni dopo truppe turche sbarcarono sull'isola per rovesciare il nuovo governo e per occupare la parte nord dell'isola. In poco tempo i turchi arrivarono a controllare il 37% dell'isola. Si arrivò così nei fatti alla Taksim, la spartizione dell'isola tra le due etnie. Oltre a violenze e omicidi etnici, vi fu in breve tempo un grande numero di sfollati e profughi, con i greco-ciprioti che scapparono dalla parte nord dell'isola sotto il controllo turco e i turco-ciprioti che lasciarono la parte sud. La divisione forzata dell'isola portò danni economici e sociali gravi all'isola, e la Repubblica Turca di Cipro Nord proclamata nel novembre 1983 fu riconosciuta solo dalla Turchia.
Oggi Cipro sta rinascendo grazie al forte sviluppo turistico e all'afflusso di capitali esteri, anche se le tensione tra i due gruppi resistono. Un ammorbidimento c'è dal 2003, da quando è più facile superare la Linea Verde che divide in due l'isola, anche se il referendum del 2004 per l'unificazione dell'isola ha dato esito negativo.

Popolazione di Cipro
La popolazione di Cipro è di circa 800.000 abitanti, e circa il 18% della popolazione è turco-cipriota (anche se molti turco-ciprioti emigrarono all'estero nel periodo tra il 1974 e il 1991 verso Regno Unito, Canada e Australia). La maggior parte della popolazione della parte sud parla in inglese molte indicazioni sono scritte il inglese e greco. A Cipro Nord i riferimenti all'inglese sono quasi inesistenti. La divisione del 1974 ha mantenuto una forte separazione tra le etnie. La parte sud è popolata prevalentemente da greci, mentre nella parte nord abitano quasi esclusivamente turchi. Sull'isola poi si è verificato un massiccio afflussi di cittadini russi, specialmente nelle zone di Lemesos e Pafos, dando vita al problema dei greci pontici, cioè persone di origine greca provenienti dalla Russia e il diritto alla doppia nazionalità greca e cipriota.
Per quanto riguarda la religione, circa il 78% degli abitanti appartiene alla Chiesa Ortodossa, il 18% è musulmano e il 4% rimanente è formato da maronici, apostolici armeni e cattolici. I musulmani risiedono prevalentemente a nord, gli ortodossi a sud. La forza religiosa è maggiore a sud, dove la Chiesa Ortodossa ha un notevole influsso in campo politico.

Territorio
Nel nord la catena montuosa di Kyrenia, lunga circa 100 km, corre parallela alla costa. Più a sud si apre la vasta pianura di Mesaoria, tra Morfou e Famagosta. La capitale divisa, Nicosia, si trova al centro di questa pianura. Questa è una delle zone più fertili dell'isola e la principale area di produzione dei cereali. A sud dominano i monti Troodos con la vetta dell'Olimpo (quasi 2.000 metri).

Flora e fauna
Gli uccelli migratori che si spostano tra Europa e Africa fanno spesso tappa a Cipro, e quindi la zona è ottima per il bird watching. tra e specie dell'isola si segnalano gli avvoltoi grifoni, i falconi e i gheppi. I mammiferi più interessanti sono invece i megachirotteri, le volpi, le lepri e i porcospini. Tra gli animali di Cipro a rischio di estinzione ci sono i mufloni e le tartarughe della specie verde e caretta, oltre alle foche monache.
Per quanto riguarda la flora, sull'isola sono presenti oltre 1.800 specie e sottospecie, di cui il 7% endemico. Grazie alla morfologia dell'isola, gli ambienti sono molto vari: si passa dalle foreste di pini alla macchia mediterranea alle paludi. Le aree dove le piante endemiche sono più diffuse sono la pareti occidentali dei monti Troodos, la penisola di Karpas, la penisola di Capo Greco: molto belle le 45 specie di orchidee, di cui alcune si trovano solo sull'isola di Cipro.
Il periodo migliore migliore per scoprire la flora cipriota è la fine dell'inverno (febbraio e marzo), quando molte specie hanno una breve fioritura.
Come molte zone del Mediterraneo a forte vocazione turistica, anche Cipro deve fare i conti con i problemi generati dal forte sviluppo edilizio e dell'erosione del suolo. Nella parte sud dell'isola molti grandi agglomerati alberghieri sono sorti dopo il 1974 in zone prima disabitate, soprattutto vicino Lemesos e Agia Napa, costruiti da speculatori edili. Nella parte di Cipro Nord, dove lo sviluppo del turismo di massa non si ha ancora avuto, è possibile controllare meglio lo sviluppo edilizio. In particolare, la zona della penisola di Karpas è già soggetta a stringenti regole per la costruzione di grandi complessi.

Cibi e bevande tipici
la cucina cipriota non è un semplice mix delle cucine turche e greche, poichè risente degli influssi medio orientali e dei sapori della cucina armena e siriana, oltre che degli effetti del dominio inglese.
La colazione è composta da caffè, olive, formaggio haluomi, pane e pomodori. Il pranzo è leggero, a base di legumi, cereali. Il pasto principale è la cena. Si mangia inoltre il pourgouri (grano tritato, cotto a vapore con cipolle fritte e servito in brodo di pollo, con carne e yogurt, i louvia me lahana (insalata calda di fagioli), le yemista (verdure ripiene cotte al forno), i dolmades (foglie di vite ripiene), le melitzanes (melanzane, aglio e pomodori freschi). Altri piatti tipici della cucina cipriota sono la spanakopita (spinaci, feta e uova avvolti in una pastella molto sottile), il tavas (stufato di agnello o manzo con pomodori, cipolle e cannella) e lo stifado, uno stufato di agnello o coniglio cucinato con cipolle, vino e aceto.

Le aree di Cipro
La capitale Nicosia si trova al centro dell'isola, ed è divisa tra Nicosia Sud (nella parte greco-cipriota) e Nicosia Nord (nella parte turco-cipriota). A lungo è stata conosciuta come l'ultima capitale divisa (soprattutto dopo la caduta del Muro di Berlino), ma dal 2003, grazie alla maggiore facilità di passare la Linea Verde, la situazione è più vivibile.
Muovendo verso sud nella parte greca dell'isola, si arriva nella regione costiera di Lemesos (Limassol), una zona ricca di testimonianze archeologiche (Antica Kourion e Antica Amatunte) e molto apprezzata dai turisti per le sue spiagge, i ristoranti e i divertimenti notturni. Lemesos è la seconda città per numero di abitanti e forse il principale centro economico dell'isola. I monti Troodos declinano verso il mare lasciando spazio a villaggi caratteristici sulle colline.
Alle spalle della zona costiera di Lemesos, verso ovest, si trova il complesso montuoso di Troodos, con il Monte Olimpo, alto quasi 2.000 metri. E' la zona più fresca dell'isola, con foreste e luoghi per riposare. La zona è apprezzata dai ciprioti per ripararsi dal caldo intenso nei momenti più caldi dell'anno. In passato però fu rifugio di comunità religiose perseguiate e di militanti clandestini.
Nella parte più occidentale dell'isola si trova Pafos: per tempo l'area su isolata dal resto dell'isola e fino a l1974 vi era una folta comunità turca, che con la divisione dell'isola si trasferì a Cipro Nord lasciando ampio spazio ai greci. La costruzione dell'aeroporto nel 1983 ruppe l'isolamento dell'area, che oggi è molto apprezzata dai turisti. Purtroppo alcuni tratti della costa occidentale sono stati rovinati da resort e hotel che sono veri mostri architettonici ed ecologici.
L'ultima area della parte greca di Cipro è quella a est, intorno a Larnaka. Poco nota al turismo organizzato, ha ancora un aspetto tranquillo e decadente. Il suo interno offre al visitatore molti villaggi tipici e il villaggio fantasma di Varosia (Maras), abbandonato dai greco-ciprioti nel 1974 e mai più abitato.
Interessante anche la visita di Cipro Nord, la parte turca di Cipro. La capitale è la parte nord di Nicosia, un vorticoso labirinto di vie strette e edifici belli e decadenti. Nicosia Nord ha circa 40.000 abitanti e recentemente, grazie ai fondi UE, è sottoposta a massicci interventi di recupero e di costruzione di infrastrutture assolutamente necessarie. A nord di Nicosia, si estende la regione costiera di Kyrenia. Apprezzata zona turistica, soprattutto dagli inglesi, deve parte della sua notorietà alle pagine del libro "Gli amari limoni di Cipro" di Durrell, il più noto scrittore coloniale inglese.
La penisola di Karpas, nell'estremità nord orientale di Cipro, è la parte di isola più vicina alla Turchia: la città principale è Famagosta. La zona ha una storia antichissima, testimoniata dai molti reperti archeologici e storici. La penisola di Karpas è la parte meno sviluppata e più selvaggia dell'isola, con molti villaggi con ancora allacciati alla rete elettrica.