

E' la parte turco-cipriota della capitale dell'isola, situata a nord della
Linea Verde. Fino al 1963 Nicosia Nord condivise il benessere e lo splendore della parte
meridionale dell'isola.
La divisione nacque in seguito ai violenti attacchi del movimento
EOKA, che costrinse i turchi a rinchiudersi in una enclave per poter essere
sicuri: nacque così la linea verde, disegnata dagli inglesi per separare le due etnie e rendere la situazione più governabile. La divisione della città venne poi
formalizzata con l'invasione turca del nord dell'isola nel 1974. Il cuore della città è la città vecchia racchiusa nelle mura veneziane. La città moderna si estende a nord
delle mura e di porta Kyrenia.
Cosa vedere a Nicosia Nord
La Grande Locanda Buyuk Han costruita nel 1572 dal primo governatore ottomano di
Cipro, Musafer Pasha, è uno dei pochi caravanserragli medioevali ancora esistenti
e un eccezionale esempio di architettura ottomana. Nell'epoca ottomana questi ritrovi permettevano a viaggiatori e mercanti di riposare, mangiare e vendere
i propri prodotti agli altri viaggiatori.
Altro luogo della città dedicato al commercio è il mercato municipale Belediye Pazan. Poco lontano si trova Buyuk Hamman, un bagno turco famoso il tutto il mondo
frequentato dagli abitanti locali e da turisti di entrambi i sessi.
La Moschea di Selimiye è un incrocio tra una moschea e una chiesa gotica. E' visibile da tutta la città ed è un importante punto di riferimento. La sua costruzione ebbe
inizio nel 1209 e progredì molto lentamente. Il re francese Luigi IX si fermò qui nel 1248 e diede un notevole impulso ai lavori, finanziando l'opera. Tuttavia servirono altri
78 anni per terminare l'edificio e consacrarlo nel 1326, oltre 100 anni dopo l'inizio della costruzione. L'edificio venne consacrato come chiesa di Agia Sofia.
Due terremoti del 1497 e 1547 danneggiarono gravemente la chiesa, depredata anche da genovesi e mamelucchi. Dopo la conquista ottomana tutti i simboli cattolici vennero
eliminati, furono aggiunti due minareti e fu convertita in moschea. Nonostante le modifiche ottomane, la struttura gotica all'interno è ancora molto evidente.
Per quanto riguarda i musei di Nicosia Nord, da vedere il Museo di Dervis Pasa (un museo etnografico ubicato nella casa di Dervis Pasa, ricco cipriota turco che pubblicò per
primo a Cipro un giornale in lingua turca), il Museo Turco (in origine era un monastero della setta islamica dei dervisci rotanti e ospita vari oggetti dei dervisci)
e il Museo delle Barbarie (che ricorda le barbarie compiute dall'EOKA contro i turco-ciprioti).