Pafos

Pafos è la principale città dell'area occidentale di
Cipro. In realtà è formata da due insediamenti, Kato Pafos (Pafos Inferiore) e Ktima (Pafos Superiore). Kato Pafos è
la parte turistica della città e ha il suo cuore nella via Posidonos, mentre Ktima è il vero centro di Pafos ed è riuscita ad evitare lo sviluppo edilizio sregolato del boom turistico: ancora oggi offre un bell'insieme di
edifici di epoca coloniale sede di numerose istituzioni. Il vecchio quartiere turco, Mouttalos, è invece fatiscente. Le due parti di Pafos distano tra loro
3 km circa, ben collegate da autobus extraurbani e taxi collettivi
Pafos offre diversi reperti storici da visitare. La tomba dei Re, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, racchiude una serie di tombe e camere sotterranee che gli abitanti di
Nea Pafos usarono come necropoli dal III secolo a.C. per circa 600 anni. Il nome deriva dall'aspetto sontuoso delle tombe, che ospitavano membri dell'aristocrazia. Molte tombe
risentono dell'influenza egizia nelle forme e nelle decorazioni. Il complesso si trova km a nord di Kato Pafos.
Nea Pafos è invece il nome del vasto sito archeologico che occupa la parte occidentale di Kato Pafos. Fondata nel IV secolo a.C., faceva parte del regno dei Tolomei,, con
capitale Alessandria d'Egitto, ed era un importante presidio strategico per la dinastia tolemaica. In origine la città era circondata da una imponente cinta muraria e le
strade erano disegnate a pianta ottagonale. Nel 58 a.C. Nea Pafos fu ceduta ai Romani e raggiunse il culmine dello splendore nel secondo secolo dopo Cristo. In
questa epoca furono
costruiti gli edifici più belli, tra cui quelli che racchiudono i mosaici di Pafos. Un terremoto nel IV secolo d.C. produsse gravissimi danni e sancì l'inizio del declino.
I mosaici di Pafos sono un insieme di coloratissimi mosaici a sud dell'Agora che decoravano i pavimenti di un'antica villa romana, la Casa di Dioniso.
L'agora, l'Asklepeion (tempio dedicato ad Asclepio, dio della medicina) e il teatro semicircolare Odeon di Nea Pafos risalgono al II secolo a.C. L'opera meglio conservata
è il teatro Odeon, ristrutturato nel 1970.
La Fortezza di Saranta Kolones, il cui nome deriva dalle 40 colonne che ne formavano la struttura, si trova non lontano dai mosaici di Pafos, fu costruita dai Lusignano nel
XII secolo ma fu poi abbattuta da un terremoto nel 1222: oggi restano solo alcuni resti e la base.
La basilica di Hrysopolitissa e il Pilastro di San Pietro sono uno degli edifici religiosi più grandi dell'isola. La basilica fu costruita nel IV secolo ma poi fu quasi interamente
distrutta dalla incursioni arabe del 653 d.C.: oggi restano solo le basi, che ne fanno intuire le grandi dimensioni, e alcuni mosaici. Lungo il lato occidentale della basilica si trova il
Pilastro di San Pietro, dove si dece che il santo, dopo essere stato legato e frustato, abbia convertito al cristianesimo il proprio carnefice.
Si consiglia poi di vedere il Museo Bizantino, situato nella piazza principale di Ktima. Il museo espone alcune collezioni di icone del XIII e XIV secolo e copie di testi sacri.
Attività a Pafos
Le spiagge di Pafos sono particolarmente belle e il mare cristallino, premiato più volte negli anni con le Bandiere Blu. Spesso però al largo il mare è molto mosso, quindi
occorre fare attenzione. Le acque di Pafos sono ideali anche per le immersioni, con circa 30 siti che meritano di essere visitati, tra cui il sito con il relitto del Vera K (10 metri di
profondità), nave affondata negli anni '70 e utilizzata da allora come bersaglio per le esercitazioni militari.
Dintorni di Pafos
Per muoversi nei pressi di Pafos lo scooter o la moto sono i mezzi ideali, freschi e agili. Per viaggi più lunghi potete noleggiare una vettura. Tra i luoghi da vedere
ci sono:
- Coral Bay: gli abitanti dicono che un tempo si potevano trovare i coralli qui. Questa spiaggia è a 12 km a ovest di Pafos
- Cascata di Adone: è una cascata alta 10 metri che si getta nei Bagni di Adone. La zona è a gestione privata e bisogna comprare un biglietto un po' caro per
quello che si vede. Si trova a circa 1 km da Coral Bay
- Alture di Akamas, con una serie di villaggi pittoreschi e la gola di Avgas
- Penisola di Akamas, una penisola veramente selvaggia a forma di incudine. la principale attrattiva sono la flora e la fauna: sono presenti oltre 600 specie vegetali,
35 delle quali endemiche, e da 68 specie di uccelli, 20 rettili e numerose farfalle
- Bagni di Afrodite: si tratta di una grotta circondata da alberi di fico, a 11 km a ovest di Polis
- Polis